SICUREZZA NELLA MEDICINA NATURALE
(1a parte)
Le seguenti linee guida sono tratte dalla Rete, e precisamente da:
American Herbal Products Association Botanical Safety Index
German Commission E Monographs
Aromatherapy Practitioner Reference Manual by Sylla Sheppard-Hanger
Directory of Essential Oils, by Wanda Sellar
Altre fonti.
Traduzione di Marco Turazza.
La medicina naturale è un fenomeno in larga espansione che offre ai consumatori più scelta, più sicurezza e spesso un minor costo rispetto alla medicina convenzionale.
Quando la medicina naturale viene integrata con quella convenzionale, viene offerta ai pazienti una migliore qualità della vita.
E però importante tenere sempre presente che "naturale" non necessariamente significa "sicuro". Molte piante possono essere utilizzate come potenti medicine. Prodotti a base di erbe presi in dosaggi sbagliati oppure in combinazione con farmaci non compatibili, possono essere molto dannosi.
Inoltre i prodotti a base di erbe non sono regolamentati e quindi è compito dellerborista informare il consumatore sulleffettiva attività e necessità dei rimedi naturali e le loro possibili reazioni indesiderate con i farmaci convenzionali.
A seguire una tabella molto schematica con vari consigli per evitare interazioni indesiderate con farmaci, stati fisiologici o patologici particolari, tipi di applicazioni, etc.
Prima Parte
Seconda Parte
A
PIANTA |
PREPARATO |
RACCOMANDAZIONI |
| Abete | Olio essenziale |
Non molto utilizzato in Aromaterapia in quanto le controindicazioni sono incerte. |
| Achillea | Pianta - Estratto Olio essenziale |
Non usare in gravidanza Luso prolungato può causare cefalee ed irritazioni su pelli sensibili. Potrebbe essere troppo potente per usare in gravidanza |
| Aglio |
Olio essenziale |
Può alterare il tempo di coagulazione del sangue, quindi non usare in concomitanza con anticoagulanti Dovrebbe essere evitato in caso di presenza di malattie acute polmonari e digestive; la sua rapida azione detossificante potrebbe determinare uno shock allorganismo. Evitarne luso anche contro disordini epidermici (ad es. leczema) perché potrebbe portare a disordini metabolici. I bambini allattati da madri sotto trattamento con aglio, potrebbero manifestare coliche addominali. |
| Agnocasto | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Albero del tè | Olio essenziale |
Può causare irritazioni su aree sensibili della pelle |
| Alfalfa | Pianta - Estratto |
Da non usare in soggetti che assumono agenti addensanti del sangue. |
| Alloro | Olio essenziale |
Può irritare pelle e mucose. E dibattuto il suo utilizzo nei massaggi. |
| Aneto | Olio essenziale |
Un tempo era usato per facilitare le nascite, quindi forse è meglio non usarlo durante la gravidanza. |
| Angelica | Pianta - Estratto Olio essenziale |
Da non usare durante la gravidanza e in persone trattate con agenti addensanti del sangue. Evitare lunghe esposizioni al sole. Un uso eccessivo può sovrastimolare il sistema nervoso con possibili effetti di insonnia. Può essere fototossico e quindi causare irritazioni se la pelle viene esposta alla luce solare diretta. Evitare in gravidanza e (secondo alcuni) nei soggetti diabetici. |
| Anice - semi | Olio essenziale |
E un olio molto potente. Non viene usato spesso nei massaggi in quanto può provocare sensibilizzazione cutanea. Evitare luso in gravidanza. |
| Anice stellato | Olio essenziale |
E un olio potente e può sovrastimolare il sistema nervoso. Evitare luso su persone inclini ad allergie. |
| Arancia | Olio essenziale |
Un uso prolungato ed alti dosaggi possono provocare irritazione delle pelli sensibili con la possibilità di una azione fototossica. |
| Arnica | Pianta - Estratto |
Solo per uso esterno. Può causare dermatiti allergiche in caso di uso prolungato e su persone sensibili. |
| Artemisia | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Artiglio del diavolo | Pianta - Estratto |
Sconsigliato luso su persone affette da ulcera. |
| Asaro | Pianta - Estratto |
Usare con cautela. Evitare luso prolungato. Non usare in gravidanza |
| Asclepide radice | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Ashwagandha | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Asperula | Pianta - Estratto |
Da non usare in soggetti che assumono agenti addensanti del sangue. |
| Assenzio | Pianta - Estratto |
Usare con cautela. Evitare luso eccessivo o a lungo termine. Non usare in gravidanza. |
B
| Basilico | Olio essenziale |
Normalmente è uno stimolante, ma può provocare effetti stupefacenti se usato in eccesso. Meglio non usare in gravidanza. Può anche essere irritante su soggetti con pelle sensibile. |
| Benzoino | Olio essenziale |
Meglio evitare se si richiede concentrazione, può provocare sonnolenza. |
| Bergamotto | Olio essenziale |
Evitare la luce solare diretta durante il trattamento, in quanto vi può essere un aumento della fotosensibilità della pelle. Ciò è dovuto al Bergaptene che aiuta labbronzatura ma non protegge dalle scottature. Può anche irritare pelli sensibili. |
| Betulla | Olio essenziale |
Olio potente che può irritare le pelli sensibili. Meglio usarlo saltuariamente |
| Biancospino | Può interferire con la Digossina |
|
| Boldo | Pianta - Estratto |
Non usare su soggetti affetti da calcolosi biliare, compromissione epatica od ostruzione del dotto biliare |
| Borragine | Pianta - Estratto |
Evitare luso prolungato. Non usare in gravidanza. Non dovrebbe essere utilizzato in concomitanza con terapie anticonvulsivanti, in quanto potrebbe abbassare la soglia di sicurezza. |
| Bucco | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
C
| Calamo europeo | Pianta - Estratto |
Evitare luso interno. |
| Camomilla romana | Pianta - Estratto Olio essenziale |
Non usare in gravidanza. Evitare nei primi mesi di gravidanza |
| Camomilla tedesca | Olio essenziale |
Evitare nei primi mesi di gravidanza |
| Canfora | Olio essenziale |
E un olio potente, altamente stimolante. Il sovradosaggio può causare convulsioni e vomito. Da evitare in gravidanza e su persone epilettiche ed asmatiche. |
| Cannella | Olio essenziale |
Lolio essenziale estratto dalle foglie viene spesso preferito alle radici ed ai germogli, in quanto questi ultimi possono causare una forte reazione epidermica, a causa del loro alto contenuto in Aldeide Cinnamica. Lolio estratto dalle foglie è comunque un prodotto molto potente e va usato con cautela. Evitare in gravidanza in quanto potrebbe essere abortigeno. Dosaggi molto alti possono provocare convulsioni. |
| Capelvenere | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza. Ad alte dosi può agire da emetico. |
| Capsella | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza o in soggetti che abbiano una storia di calcoli renali |
| Cardamomo | Olio essenziale |
Può provocare reazioni allergiche alle pelli sensibili. |
| Cardo benedetto | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Carota - semi | Olio essenziale |
Meglio evitarne luso durante la gravidanza. |
| Cartamo | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza o in soggetti con malattie emorragiche o ulcera peptica. Lingestione di questa pianta può innalzare il tempo di coagulazione. |
| Cascara sagrada | Pianta - Estratto |
Leggere attentamente le avvertenze. Non usare in caso di diarrea, feci molli o dolori addominali. Consultare il medico in caso di diarrea frequente. Consultare il medico prima di utilizzarla in caso di: gravidanza, terapie farmacologiche in atto, malattie in corso. |
| Chiodi di garofano | Olio essenziale |
E un olio molto potente e va usato con cautela. E preferibile evitare luso nei massaggi in quanto si può verificare irritazione cutanea. |
| Ciliegia selvatica | Pianta - Estratto |
Usare con cautela ed evitare luso eccessivo o in alte dosi. |
| Cimicifuga | Pianta - Estratto |
Da non usare in gravidanza |
| Cipresso | Olio essenziale |
Regolatore del ciclo mestruale, quindi meglio non utilizzare in gravidanza. E ben conosciuto il suo effetto sulle vene varicose, ma va applicato con cautela. |
| Citronella | Pianta - Estratto Olio essenziale |
Non usare in gravidanza E un olio abbastanza aggressivo e può provocare irritazione delle pelli sensibili. Usare sempre con dosaggi piuttosto bassi. |
| Coclearia | Estratto |
Non deve essere assunto da persone con disordini renali o gastriti |
| Consolida | Pianta - Estratto |
Per esclusivo uso esterno. Non usare su pelli abrase. Non usare per lunghi periodi anche su pelli intatte. Non usare in gravidanza |
| Coriandolo | Olio essenziale |
E considerato stupefacente ad alte dosi. |
| Crespino | Pianta - Estratto |
Da non usare in gravidanza |
| Cumino | Olio essenziale |
E un olio potente e può provocare irritazioni alle pelli sensibili. E dibattuto un suo eventuale usa nei massaggi. |
| Cumino | Olio essenziale |
Usare saltuariamente. Può causare sensibilizzazione cutanea e dovrebbe essere evitato in gravidanza. |
| Curcuma | Estratto |
Non usare in gravidanza |
D
| Dragoncello | Olio essenziale |
Vi è un qualche rischio di tossicità con luso prolungato e dovrebbe essere evitato in gravidanza. |
E
| Echinacea | Se usata per oltre 8 settimane consecutive, può causare epatotossicità; non usare quindi in concomitanza con altre sostanze epatotossiche, come ad esempio gli steroidi anabolizzanti, Amiodarone, Metotrexato e Chetoconazolo. Non somministrare in associazione con immunodepressivi (corticosteroidi e ciclosporine). |
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| Efedra | Pianta - Estratto |
Assumere solo sotto controllo medico in caso di: gravidanza, lattazione, ipertensione, malattie cardiache o tiroidee, diabete, malattie prostatiche e conseguente difficoltà alla minzione, terapie con inibitori della MAO, etc. Ridurne o altalenarne lassunzione in caso di: nervosismo ,tremori, insonnia, perdita dellappetito o nausea. Evitare luso al di sotto dei 18 anni di età. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Può interagire con farmaci contro la tosse, raffreddore, favorenti la perdita di peso, causando effetti collaterali. La popolari combinazioni Efedra+droga contenente caffeina (caffè, guaranà, matè, kola, etc) per favorire la perdita di peso sono state correlate a vari effetti collaterali ed in rari casi anche alla morte. |
| Enottera | Evitare luso con anticonvulsivanti, in quanto potrebbe abbassare la soglia di sicurezza. |
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| Enula | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Eucalipto | Pianta - Estratto Olio essenziale |
Non somministrare a soggetti sofferenti di malattie infiammatorie gastrointestinali, dei dotti biliari ed epatiche. E un olio potente, quindi assumere facendo attenzione ai dosaggi consigliati. Meglio evitare in soggetti ipertesi o epilettici. |
| Eupatorio | Pianta - Estratto |
Usare con cautela. Evitare luso eccessivo o prolungato. Non usare in gravidanza. |
F
| Farfara | Pianta - Estratto |
Usare con cautela. Evitare luso eccessivo o a lungo termine. Non usare in gravidanza |
| Finocchio | Olio essenziale |
E un olio potente, facilmente tossico se sovradosato. Può causare sensibilizzazione cutanea. Evitare luso in gravidanza e su soggetti sofferenti di epilessia. |
| Fiordaliso | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Frangula | Pianta - Estratto |
Leggere attentamente le avvertenze. Non usare in caso di diarrea, feci molli o dolori addominali. Consultare il medico in caso di diarrea frequente. Consultare il medico prima di utilizzarla in caso di: gravidanza, terapie farmacologiche in atto, malattie in corso. |
| Fucus | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza o su soggetti ipertiroidei. Come fonte di iodio può interferire con terapie sostitutive alla tiroide. |
G
| Gelsomino | Olio essenziale assoluto |
Non usare in gravidanza, fino al momento della nascita. In questo momento invece può aiutare la nascita stessa. Il sovradosaggio può arrecare disturbo ai fluidi corporei, in particolare al muco. Le sue proprietà "simil-narcotiche" possono impedire la concentrazione. Il forte aroma già di per se suggerisce di utilizzare bassi dosaggi. |
| Genziana | Pianta - Estratto |
Non utilizzare su persone con ulcera od in presenza di irritazione o infiammazione gastriche. |
| Geranio | Olio essenziale |
Può essere causa di irritazioni di pelli sensibili. Da non usare in gravidanza a causa del suo effetto ormono-regolatore. |
| Ginepro bacche | Pianta - Estratto Olio essenziale |
Non assumere per più di sei settimane consecutive. Evitare luso su soggetti sofferenti di malattie infiammatorie renali. Non usare in gravidanza. Luso prolungato può sovrastimolare lapparato renale. Evitarne luso in caso di gravi malattie renali o altre condizioni infiammatorie. Evitare luso in gravidanza. |
| Ginestra | Pianta - Estratto |
Non usare su persone sotto trattamento con inibitori della MAO o su ipertesi |
| Ginkgo | Può alterare il tempo di coagulazione, quindi è sconsigliato il suo usa in concomitanza di terapia anticoagulante. |
|
| Ginseng | Può alterare il tempo di coagulazione, quindi è sconsigliato il suo usa in concomitanza di terapia anticoagulante. Evitarne luso in associazione con estrogeni o corticosteroidi, in quanto vi potrebbero essere degli effetti sinergici. Può interferire con trattamenti a base di Digossina. Può modificare i livelli di glucosio nel sangue, quindi meglio non somministrare a pazienti diabetici. |
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| Guaiaco | Olio essenziale |
Può determinare uno stato di apatia, impedendo la concentrazione. Laroma particolare non è sempre gradito. |
I
| Idrastis radice | Pianta - Estratto |
Usare con cautela. Evitare luso eccessivo o prolungato. Non usare in gravidanza. |
| Iperico | E in grado di attenuare lefficacia di molti farmaci utilizzati nella terapia di malattie spesso gravi, come ad esempio: Amitriptilina, Ciclosporine, Digossina, Indinavir, Teofillina, Warfarin. Liperico è anche in grado di ridurre lefficacia degli anticoncezionali orali. Nel caso sia necessario prendere entrambi questi due composti, si raccomanda una forma alternativa di contraccezione. Liperico è ancora in grado di interferire con gli antidepressivi (Paroxetina, Sertralina, Nefazodone), causando nausea, vomito, capogiri ed altri effetti collaterali. Gli acidi tannici presenti in questa pianta possono inibire lassorbimento intestinale del ferro. |
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| Issopo | Olio essenziale |
Essendo un olio molto potente, deve essere consigliato un dosaggio molto basso. Non usare in soggetti ipertesi ed epilettici. Non usare in gravidanza. |
K
| Kava | Non assumere insieme ad alcol o con farmaci che inducono sonnolenza. Se utilizzato con Alprazolam può portare al coma. |
L
| Lavanda | Olio essenziale |
In soggetti ipotesi può provocare sonnolenza e ottundimento del sensorio. Evitare nei primi mesi di gravidanza. |
| Lavanda spiga | Olio essenziale |
Meglio evitarne luso in gravidanza, anche se la sua azione emenagoga è molto labile. Alti dosaggi possono iperattivare il sistema nervoso centrale e provocare palpitazioni. |
| Leonorus | Pianta - Estratto |
Non usare in gravidanza |
| Limone sbucciato | Olio essenziale |
Può provocare irritazione di pelli sensibili |
| Liquirizia | Pianta - Estratto |
Non usare per lunghi periodi se non sotto stretto controllo di un esperto. Luso prolungato può causare ipertensione, edema, cefalea, vertigini e deplezione di potassio. Non usare quindi su soggetti con ipertensione, ipocaliemia, edema, cirrosi epatica, disordini colestatici del fegato e diabete. Non usare in gravidanza. Può interferire con lazione della Digossina. Può inibire leffetto farmacologico dello Spironolattone. |
| Lobelia | Pianta - Estratto |
Se ingerita può causare nausea e vomito. Non usare in gravidanza |
| Luppolo fiori | Pianta - Estratto |
Evitare luso in soggetti affetti da depressione. |