Semi di Pompelmo
(3a parte)Tratto dalla rete.
Il GSE per uso topico e generale
Il GSE è indicato, esternamente, per disinfettare tagli, ferite, abrasioni, irritazioni, etc. Miscelare 1-2 gocce di GSE concentrato in uno o due cucchiai di acqua ed applicare con un po di cotone o una garza.
Per luso interno, si necessita di qualche espediente. Il GSE è insieme acido e amaro, quindi assolutamente poco appetibile, specie dai bambini. Va quindi miscelato con qualcosa che attenui entrambe queste caratteristiche.
Uno sciroppo va bene quando il problema è il mal di gola. Lo sciroppo infatti è piuttosto denso e procede lentamente durante la deglutizione, aumentando il tempo di contatto con i batteri responsabili del problema.
Un po di Stevia sciolta in un succo di arancia è pure un buon sistema per attenuare il gusto acido ed amaro del GSE.
Il sistema migliore rimane, comunque, il gargarismo con GSE sciolto in normale acqua da bere.
Per il mal dorecchio si consiglia la seguente preparazione: 2-5 gocce di GSE in circa 30 grammi di alcol, oppure 15 di alcol e 15 di glicerina. Applicare 1-2 gocce nellorecchio dolorante 2-3 volte al giorno fino a remissione della sintomatologia.
Il GSE per fattorie e giardini
Verdure, frutta, fiori ed arbusti possono essere protetti in modo naturale con il GSE.
Il GSE è un agente antimicrobico potente ed a largo spettro, è sicuro, biodegradabile, non corrosivo ed ha alle spalle 25 anni di studi che ne comprovano la sicurezza ed efficacia.
I giardinieri, professionisti ed hobbisti, utilizzano il GSE come pesticida naturale e come antimicrobico, antiparassitario, antimicotico.
Il GSE può essere applicato tramite spray o può essere sciolto nellacqua di irrigazione.
Il GSE negli animali domestici
Anche gli animali domestici possono beneficiare delluso del GSE: usato esternamente rappresenta un eccellente rimedio per malattie della pelle, lesioni esterne, infestazioni fungine, etc., mentre internamente può essere utilizzato per combattere molte malattie causate da parassiti, batteri, virus, miceti, etc.
Considerato che gli animali non possono dirci cosa cè che non va, e considerato anche che il GSE ha unazione a largo spettro, esso sta diventando la difesa di prima scelta per allevatori, veterinari ed appassionati.
Per uso esterno usare una soluzione e spraizzare sullarea infetta (gabbie, stalle, cucce, lettiere, etc.). Non è necessario risciacquare ed inoltre è possibile mescolare il GSE praticamente in qualsiasi preparato per applicazioni topiche (shampoo, etc.).
Per uso interno, somministrare 1 goccia di estratto liquido o 10 mg di estratto secco ogni 5 Kg di peso vivo dellanimale, una volta al giorno come profilattico o 3-5 volte al giorno come terapeutico.
Nei casi più acuti, è possibile aumentare il dosaggio in modo molto marcato senza rischiare alcun effetto collaterale. La cosa più saggia da fare, comunque, è di aumentare la frequenza delle somministrazioni, piuttosto che la quantità di dosaggio singolo.
Bisogna considerare che il GSE non produce gli effetti collaterali tipici della terapia antibiotica. La flora intestinale rimane intatta, gli animali e lambiente sono più puliti, più forti e meno suscettibili di ricadute.
Il GSE può essere assunto con il cibo, con lacqua o tramite qualsiasi applicazione topica. Esso può essere somministrato come preventivo tutti i giorni, senza alcun pericolo; non è mai stato riportato da nessuna fonte che il GSE abbia provocato danni ad un essere vivente.
Il GSE nella zootecnia
Bestiame, cavalli, suini, pesci, pollame e persino rettili possono grandemente beneficiare delluso del GSE. Esso è un eccellente rimedio contro le malattie della cute, lesioni esterne, infestazioni cutanee, infestazioni parassitarie interne, infezioni batteriche, virali, micotiche.
I cavalli, in particolare, sono spesso soggetti a problemi respiratori legati allesposizione a particolari muffe. I tradizionali antibiotici non sono attivi contro tali microrganismi, mentre il GSE è stato provato essere molto utile, somministrato oralmente e sotto forma di spray nebulizzato.
Esternamente il GSE può essere spruzzato, in soluzione concentrata, sullarea da trattare. Può anche essere utilizzato miscelandolo ad uno shampoo e lasciato quindi agire sulla pelle o sulla pelliccia per qualche minuto, dopo di che va risciacquato bene.
Può anche essere usato per la cura dello zoccolo e per il lavaggio delle mammelle delle bovine (il GSE è molto efficace nella prevenzione della mastite).
Internamente può essere utilizzato per combattere linfluenza aviare e vari disordini gastro-intestinali (di origine batterica, virale, micotica, parassitaria) utilizzando 30 mg di estratto in polvere ogni 10-15 Kg di peso vivo dellanimale, una volta al giorno come profilattico, fino a 3-5 volte al giorno come terapeutico.
Come già detto precedentemente, in caso di infezioni acute meglio aumentare la frequenza delle somministrazioni piuttosto che il dosaggio singolo di ogni somministrazione.
LE. coli è presente nel bestiame molto più di quanto si pensi (di Philip Brasher, 29/02/00).
WASHINGTON.
Alcune ricerche del Governo indicano che almeno la metà dei mangimi per bestiame presenta una certa quantità di E. coli in estate; ciò è superiore di 10 volte rispetto a quanto si pensava precedentemente.
Lo studio, fatto dagli scienziati del Dipartimento dellAgricoltura, porta alla conclusione che vi è la necessità di considerare nuovi controlli sulla produzione del bestiame e dei relativi mangimi.
Thomas Billy, amministratore della USDAs Food Safety and Inspection Service, durante una conferenza ad Arlington, Va., disse che la ricerca richiede la riesamina delle politiche e degli standard per poter trattare con questo microrganismo. Il batterio uccide circa 60 persone allanno e ne fa ammalare altre 73.000, come dichiarato dal Center for Disease Control and Prevention.
Vantaggi nellutilizzo del GSE.