MAGNOLIA
(1a parte)Tratto dalla rete
Traduzione di Marco Turazza.
Nome Botanico
Magnolia officinalis
Nome Comune
Magnolia
Famiglia
Magnoliaceae
Parti utilizzate
Corteccia
DescrizioneIl nome del genere deriva da Pierre Magnol, un famoso professore di medicina e botanica di Montpellier dellinizio del XVIII secolo.
Albero deciduo che può crescere fino a 20-25 metri daltezza. Presenta ampie foglie che circondano, tra maggio e giugno, un fiore ermafrodita di color bianco crema. La pianta richiede un suolo umido e ben drenato; è piuttosto resistente allinquinamento atmosferico.
Originaria della Cina, dove cresce spontanea in montagna, la Magnolia è ora coltivata anche per uso ornamentale in tutto il mondo.
Usi storici
Molte sono le specie di Mangolia che vengono utilizzate nella pratica erboristica, sia in oriente che in occidente.
I Cinesi hanno utilizzato la corteccia di Magnolia officinalis, chiamata in cinese hou-po, fin dal primo secolo a.c.
La corteccia, pungente ed aromatica, era usata, fra le altre cose, contro le parassitosi intestinali da elminti.
Nellerboristeria cinese viene anche usata la Magnolia liliflora.
Da notare che, nella pratica erboristica cinese, la corteccia ed il fiore sono considerate erbe differenti con differenti proprietà ed utilizzi.
Nella pratica erboristica occidentale vengono inoltre utilizzate: Magnolia virginiana, M. glauca, M. acuminate e M. tripetata.
Le specie di Magnolia coltivate in Occidente sono più piccole rispetto alle loro controparti orientali, raggiungendo unaltezza di 2-10 metri. Possono essere utilizzate sia la corteccia che la radice.
Avvertenze
Nella pratica erboristica cinese si consiglia di evitare luso della corteccia in gravidanza e dei fiori in caso di pazienti disidratati.
Dovrebbe inoltre essere utilizzata con cautela in caso vi sia una concomitante ipofunzionalità splenica o gastrica.
Tossicità ed effetti collaterali
Fino ad oggi non sono stati riportati casi significativi di tossicità o di effetti collaterali.
Studi di laboratorio eseguiti per valutare leventuale tossicità della Magnolia hanno riportato i seguenti dati:
Interazioni
La corteccia di Mangolia ed i fiori vengono spesso utilizzati in associazione con altri preparati erboristici e non si hanno notizie di interazioni. Non vi sono invece studi sulle eventuali interazioni con sostanze farmaceutiche.