FUNGHI MAITAKE
(2a parte)Tratto dalla rete
Autore: Sharon Crawford
Traduzione di Marco Turazza.
Preparazioni
I funghi Maitake andrebbero assunti freschi, in tisana, in capsule o sotto forma di estratto alcolico.
Quando viene cucinato, il suo sapore è legnoso; andrebbe comunque lavato e lasciato in acqua fino a diventare molle. Può essere utilizzato come contorno, in salse o in zuppe.
Con il Maitake essiccato si possono preparare delle tisane, utilizzandone 4 grammi al giorno, suddivise in due assunzioni giornaliere.
Per preparare la tisana, macinare dapprima il prodotto con un macinino da caffè, poi mettere la polvere nellacqua, portare ad ebollizione e lasciare a macerazione per 1-4 ore. Filtrare poi il tutto prima di bere. Può anche essere miscelato con altre erbe ad attività tonica, come il tè verde o il ginseng.
Le capsule disponibili sul mercato contengono un estratto secco standardizzato e possono essere assunte 2 volte al giorno, preferibilmente tra i pasti oppure al mattino prima di colazione, in quantità variabile a seconda del contenuto.
Assumere il Maitake insieme con Vitamina C determina un migliore assorbimento del Maitake stesso.
Precauzioni
Il Maitake non è consigliato per i bambini.
Durante la gravidanza e lallattamento andrebbe sempre consultato un medico prima di assumerlo.
Andrebbe infine evitato dai pazienti affetti da malattie autoimmuni (come il lupus) in quanto esso è uno stimolante del sistema immunitario, già sovrastimolato in queste persone.
Effetti collaterali
Gli effetti collaterali sono molto rari. Lunico conosciuto è dovuto ad assunzione del fungo intero che può determinare dolori gastrici. Per evitare ciò, basta assumere la forma in capsule.
Interazioni
Al momento non è nota alcuna interazione con altre erbe o con farmaci.